Mi piace utilizzare come immagini di copertina delle fotografie storiche che rimandano a un nuovo articolo. Per la parola chiave «Ginevra», però, su bahnarchiv.ch non ho trovato nulla di già disponibile, tranne alcune immagini della locomotiva Engerth Ec 2/5 Ginevra… Mi è successa una cosa simile con l’invito e il resoconto dell’AG 2026. In quell’occasione volevo pubblicare una foto del traffico traghetti delle FFS sul Lago di Costanza.
Nel frattempo ho catalogato e digitalizzato altre immagini di Kurt Niederer. In una scatola di cartone contenente diapositive non incorniciate ho poi fatto una scoperta inaspettata. Le annotazioni di Kurt Niederer «MS & MTr.» erano già state trasferite da tempo nel foglio Excel, ma solo dopo aver trovato le diapositive, purtroppo in pessime condizioni a causa del tempo, mi è diventato chiaro cosa si nascondesse dietro quelle sigle. In esclusiva, ancora prima della pubblicazione su bahnarchiv.ch: una motonave per passeggeri e una motonave carica di vagoni merci per il servizio di traghetto durante l’entrata o l’uscita dal porto di Romanshorn il 23.04.1966. © Foto: Kurt Niederer/bahnarchiv.ch SGEG KN 0056_04
Da noi troverete informazioni sull’associazione, sulle nostre escursioni passate e future nel mondo della storia ferroviaria e industriale svizzera e molte curiosità sul mondo delle ferrovie.
Ae 4/6 III 10851
Oggi vogliamo ricordare ancora una volta una locomotiva fuori dal comune presente nel parco locomotive delle FFS: l’Ae 4/6 III 10851.
La prima volta che ho visto l’Ae 4/6 III 10851 è stato il 30 settembre 1970, sotto una pioggia battente, nell’officina principale di Zurigo. Il secondo incontro è avvenuto l’11 agosto 1972 a Yverdon…
Le visite in officina non erano insolite, poiché questa locomotiva era un prototipo e si stava deliberatamente esplorando un territorio inesplorato. Inoltre, per questo esemplare unico non erano disponibili grandi scorte di pezzi di ricambio come per le locomotive di serie. E dato che era comunque raramente in servizio (per l’orario normale Ginevra – La Plaine era sufficiente uno dei due treni pendolari BDe 4/4 II), anche la pressione per effettuare riparazioni meno frequenti e più rapide era minima. Zurigo, 30.09.1970 © Foto: Edi Meier, Bülach
Il Glacier Express
Al giorno d’oggi non è particolarmente originale dedicare un articolo ferroviario all’anniversario dei 100 anni della ferrovia Furka–Oberalp. Viste le temperature elevate, non mi sono sentito molto creativo e ho scelto un tema apparentemente semplice: il Glacier Express sulla linea di salita della Furka negli ultimi anni di esercizio elettrico.
Le foto sono certamente numerose, ma purtroppo il Glacier Express non è sempre riconoscibile come tale, poiché la carrozza ristorante veniva solitamente sganciata ad Andermatt e riagganciata al treno di ritorno che attraversava l’Oberalp, non costituendo quindi un elemento distintivo certo… continua a leggere →
Il primo treno che incontriamo, poco dopo l’uscita dalla stazione di Realp, è il Glacier Express. Il 5 luglio 1981 era composto come segue: FO HGe 4/4 31 + RhB A 1253 + FO B 4267 + RhB A 1255 + BVZ B 2285 + FO B 4266 + FO B 4265. Il variegato mix di carrozze delle tre compagnie ferroviarie coinvolte nel Glacier Express – BVZ, FO e RhB – era tipico di quegli anni. Realp, 5 luglio 1981, foto: © Edi Meier, Bülach
OJB B 23 Parte 3: treni misti
Negli articoli ferroviari del 30/09/2023 e del 31/03/2026 dedicati alla B 23 abbiamo illustrato il trasferimento e il suo impiego in treni turistici composti esclusivamente da vagoni passeggeri. Oltre alle automotrici BDe 4/4 n. 4 e 5 e alle carrozze passeggeri B 17, 20 e 23 già mostrate, avevamo a disposizione tre vagoni merci a scartamento ridotto: i vagoni merci coperti K 37 e K 40 e il vagone aperto L 42, integrati dal carrello OR 64 carico di un K3 delle FFS. Quest’ultimo è stato gentilmente ritirato dal servizio attivo dal personale delle FFS a Langenthal e trasferito all’OJB per questo scopo. Ecco ora la parte dedicata alle corse fotografiche con i vagoni merci…
Sono stati formati anche treni con vagoni merci senza B 23. Oggi però li tralasciamo…
La composizione SNB BDe 4/4 5 + K 40 + B 23 posa davanti alla chiesa del monastero di Sant’Urbano. Il K 40 fu costruito nel 1914 dalla SWS come K46 per l’ESZ e, nel 1958, dopo la chiusura di quest’ultima, fu rilevato dalla SNB. 24.03.1984 Foto: © Edi Meier, Bülach
Arth-Goldau
I soci e gli amici della SGEG che visitano regolarmente il nostro sito web non saranno certo sorpresi dal fatto che, in occasione della nostra prossima escursione, presentiamo un approfondimento sulla storia delle ferrovie relativo alla nostra meta. Tutti conoscono la stazione di Arth Goldau, sia perché vi si cambia treno, sia perché è il punto di partenza per una gita sul Rigi. Arth Goldau è anche un importante punto di partenza per la Südostbahn. C’è quindi materiale a sufficienza per qualche ricordo…
Cominciamo con una locomotiva tipica del Gottardo, che però era poco conosciuta dal grande pubblico e piuttosto impopolare tra i macchinisti. La Ae 4/6 10812 entra in stazione ad Arth Goldau con il suo treno passeggeri 1516 Lucerna – Erstfeld. Sopra la coda del treno si intravede la famosa stazione sopraelevata della Ferrovia del Rigi. Dietro la locomotiva si trova un vagone postale (probabilmente con personale a bordo), come spesso accadeva all’epoca. 30.07.1977 Foto: © Edi Meier, Bülach